Questo corso trova ispirazione da una sperimentazione che ancora oggi si tiene nel laboratorio del “Museo Internazionale della Ceramica” di Faenza di cui è stato autore Bruno Munari, artista e grafico.
Egli affermava: “Capire cos’è l’Arte è una preoccupazione inutile dell’adulto, capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino”. L’idea base di questo progetto è di proporre un corso di ceramica per l’infanzia e nasce dal desiderio di far conoscere al bambino una serie di notizie, sia tecniche che espressive, sulla ceramica attraverso il “gioco della manipolazione. Cosa andiamo a fare?
Mettere le mani su blocchi di argilla plasmabile, manipolarla liberamente, sporcarsi le mani, schiacciare, arrotolare, rifare e assemblare pezzi tra loro, staccare, fare la sfoglia, texturizzarla, formare degli oggetti liberamente, distruggere e rifare, comporre tante palline dalla più piccola alla più grande, quindi “giocare” con l’ingobbio, con il bassorilievo, con i colori su piastrelle.
Una alla volta tutte le tecniche elementari sono spiegate visivamente. Da principio si parte dalla spiegazione più elementare, ovvero da ciò che è l’argilla e delle sue tante proprietà; approcci con la creta come materiale plastico ed espressivo, manipolazione semplice, osservazioni tattili libere sulla materia come; battere pizzicare, stritolare, arrotolare ecc. ecc.
L’artista Munari sosteneva che lo scopo è quello di preparare degli individui competenti, non di preparare degli artisti, ma delle persone che quando saranno di fronte ad un manufatto ne sappiano riconoscere la tecnica e quindi apprezzarne meglio il valore.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Età: dai 6 anni
Ingresso: 15 euro

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